In linea con i principi di inclusione ed equità, la nostra federazione promuove la partecipazione al rugby di atleti con disabilità e con disturbi mentali, intellettivi, dello spettro autistico e del comportamento. Questi atleti giocano, laddove possibile, insieme a giocatori normotipici, partecipando a una pratica sportiva pianificata e continuativa, che rispetta le diverse abilità in campo.
Supportati da reti collaborative e da una metodologia inclusiva multidisciplinare e dinamica, valorizziamo il benessere psico-fisico degli atleti di ogni genere, età e abilità. La nostra missione promuove uguaglianza, parità ed equità, potenziando il funzionamento personale e sociale, e migliorando la qualità della vita delle persone e delle comunità.
Abbracciando tutte le forme di rugby che favoriscono l’inclusione, molti club oggi schierano squadre integrate che competono regolarmente in Italia e all’estero, con o senza contatto, affinché nessuno venga lasciato indietro.
Il Sudtirol Rugby Festival porta a Merano due giorni di rugby 18 e 19 aprile a Sinigo Via Nazionale 58, passione e condivisione. In campo scendono giovani talenti, squadre competitive e rugby per tutti: dal minirugby ai tornei U14, fino al rugby femminile e alla sfida U18.
Quest’anno il festival è anche il simbolo di un legame speciale: le tre realtà del territorio — Merano, Bolzano e Brixen — sono unite più che mai, insieme per celebrare i valori autentici del rugby.
Non solo sport: il festival è un’esperienza completa, tra attività aperte, atmosfera conviviale e live concert serale. Un evento che unisce comunità, adrenalina e divertimento, immerso nello scenario unico delle Alpi altoatesine.